La Token Economy: cos’è, a cosa serve in campo educativo e come utilizzarla in maniera creativa

La Token Economy è UN OTTIMO STRUMENTO EDUCATIVO usato per raggiungere serenamente un obiettivo o per ridurre un comportamento non adeguato. Viene spesso usata come intervento nelle situazioni di organizzazione del lavoro nella Adhd e nell’ autismo ma nessuno vieta di utilizzarla anche in situazioni diverse per raggiungere ottimi risultati sulle regole senza arrivare a situazioni critiche di gestione.  Si utilizza dalla prima infanzia fino all’ adolescenza. Può essere un ottimo STRUMENTO per raggiungere delle autonomie di base ANCHE intorno ai 2 anni, tipo il togliere il pannolino, imparare a essere costanti nel lavare i denti, mangiare seduti a tavola, raggiungere piccole autonomie e tanto altro. Ognuno di noi può applicare la regola in base alla difficoltà che vive insieme al suo bambino.

Logicamente più i bambini sono piccoli piu gli obiettivi devono essere semplici.

Che cos’è

Non è niente altro che una tabella dove sono definiti degli obiettivi o delle azioni che devono essere fatte. Ad ogni azione completata in maniera corretta corrisponde un bollino da appiccicare. Alla fine della settimana questi punti si convertiranno in premio o in un’azione gratificante per il bambino. Alla base di tutto ci sono delle regole da stabilire, delle aspettative da gestire e delle gratificazioni da attribuire ad ogni comportamento sano e positivo.

Eccone un esempio:

Come stabilire le regole?

Le regole devono essere stabilite in base all’ età del bambino. Massimo 3 o 4 per i bambini, 5 o 6 per gli adolescenti. Con i bambini di due anni 1 per volta in maniera da ottenere 1 obiettivo per volta. Sia chiaro che non esiste una linea omogenea di funzionamento tutto dipende sempre dalle caratteristiche del bambino che abbiamo di fronte.

Le regole devono essere POCHE, inutile mettere troppo con il rischio di non riuscire a rispettare la Token.

Come stabilire il premio o la gratificazione?

Il premio: può essere una cosa che il bambino desidera, non deve essere eccessivamente grande a meno che il sacrificio sia stato importante.

Esempio: una macchinina, una bambola, un bel set di colori o di pongo, una cioccolata, il tutto deve essere commisurato all’ età.

La gratificazione: non è niente altro che un’azione da svolgere insieme che rafforza il legame tra genitore e bambino o un qualcosa che lui può fare con una figura a scelta. Esempio: facciamo i biscotti insieme, usciamo a mangiare un gelato o andiamo al parco. Ricordatevi che non devono essere azioni che svolgete quotidianamente.

Le prime volte non deve essere difficile accedere al premio, il bambino va abituato e soprattutto non deve perdere la motivazione. Seguire sempre lo stesso schema ma con obbiettivi diversi.

Perché usare la token?

Perché è un ottimo strumento per ottenere delle cose e migliorare alcuni comportamenti che il bambino mette in atto senza ricorrere a azioni negative o punizioni inutili.

Parola d’ ordine: COSTANZA!

Se vuoi costruire la tua token insieme a me contattami, insieme analizzeremo la situazione con attenzione e troveremo il giusto compromesso.

Marinella Fanchini – Educatrice e Tutor ADHD

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