Il Tutor dell’Apprendimento

Chi è il Tutor dell’Apprendimento?

Il Tutor dell’apprendimento è una figura ponte tra scuola e famiglia. Il suo compito è quello di fornire ai ragazzi strategie e strumenti che consentano di provvedere ai loro bisogni formativi scolastici. Promuove una relazione educativa basata su TECNICA (conoscenza della normativa, delle strategie e degli strumenti), EMOZIONI, ALLEANZA e DIALOGO.

Qual è il compito del Tutor dell’Apprendimento?

Il tutor dell’apprendimento aiuta gli studenti con difficoltà di apprendimento ad acquisire un metodo di studio efficace, basato sui seguenti aspetti:

  • Utilizzo degli strumenti compensativi.
  • Utilizzo della metacognizione.
  • Utilizzo di strategie adatte ad affrontare compiti e studio.
  • Potenziamento delle abilità cognitive.

Quali sono gli obiettivi del lavoro del Tutor dell’Apprendimento?

Il lavoro del Tutor dell’apprendimento è volto al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Pianificare e organizzare insieme allo studente il tempo da dedicare a compiti e studio.
  • Far raggiungere allo studente l’autonomia nello studio.
  • Aiutare lo studente a migliorare l’autostima e il senso di autoefficacia.
  • Costruire una relazione continuativa con gli insegnati dello studente per lavorare insieme su obiettivi comuni per il raggiungimento del successo formativo.

Parliamo della legge 170 dell’8 ottobre 2010…

La legge 170 dell’8 ottobre 2010 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento denominati DSA.

Inoltre illustra le linee guida per il diritto allo studio degli studenti affetti da disturbi specifici di apprendimento che hanno lo scopo di favorire il successo scolastico riducendo disagi relazionali ed emozionali.

Gli stili di apprendimento e i canali sensoriali

Con l’espressione stile di apprendimento si identifica il modo di approcciarsi di una persona all’apprendimento: come questa percepisce, elabora ed immagazzina le informazioni. Gli individui apprendono in maniera diversa uno dall’altro secondo le modalità e le strategie con cui ciascuno elabora le informazioni, a partire dai canali sensoriali che ci permettono di percepire gli stimoli che provengono dall’esterno.

Distinguiamo 4 canali sensoriali principali:

  • Visivo-verbale: si impara leggendo. Le strategie per valorizzarlo sono: appunti, riassunti, grafici, elenchi, spiegazioni scritte…
  • Visivo-non verbale o visual learnign. Le strategie per valorizzarlo sono: disegni, mappe, immagini, uso di colori diversi, creazione di immagini mentali di quanto è stato letto…
  • Uditivo, si impara ocn l’ascolto e il dialogo. Le strategie per valorizzarlo sono: attenzione alle spiegazioni orali, registrazione delle lezioni, audiolibri, partecipazione a lavori in coppia con un compagno…
  • Cinestetico, si impara con l’attività concreta. Le strategie per valorizzarlo sono:  trasformare in esperienza quanto studiato, elaborare mappe e grafici…

Il Tutor dell’apprendimento  deve tener conto dello stile di apprendimento dello studente facilitando così il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici utilizzando strategie a lui più congeniali.

Amanda Cerri – Educatrice e Tutor dell’Apprendimento