Il Tutor ADHD

Chi è il Tutor?

Il Tutor Adhd è un professionista del settore socio educativo che ha seguito un percorso specialistico che gli permette di:

  • Fare un inquadramento clinico dei disturbi da Adhd
  • Attivare strategie e procedure per gestire i comportamenti disfunzionali
  • Individuare gli obiettivi educativi condivisi
  • Fare attività di potenziamento cognitivo e didattico
  • Elaborare interventi mirati per favorire la partecipazione attiva alle attività didattiche

La figura del TUTOR è spesso richiesta in ambito domiciliare per la gestione dello studio e dei compiti, lavora in collaborazione con l’ equipe clinica, la famiglia e gli insegnanti.

Sono Marinella Fanchini, educatrice per passione e vocazione. Mi sono specializzata in questo ambito per non lasciare niente al caso, prima si interviene su queste situazioni, prima si possono cogliere in tempo le difficolta!

Cosa fa il Tutor Adhd?

Il Tutor si impegna a strutturare un programma di lavoro partendo dalle abilità trasversali e cognitive del bambino. Vanno valutate tramite l’ osservazione tutte le sfaccettature e le commorbilità con altre patologie e vanno analizzati e identificati i punti di forza e debolezza nel suo complesso. Un buon tutor parte sempre dai punti di forza per iniziare il suo lavoro, per guadagnarsi la fiducia e creare l’ alleanza di lavoro con il proprio ALLIEVO.

Le prime sedute sono alternate di gioco e potenziamento e soprattutto di sguardi. Si sguardi perché il primo grande passo è agganciarsi con il contatto oculare.

Quali sono le caratteristiche del disturbo Adhd?

Sono riconosciuti 3 sintomi primari:

  • Difficoltà di attenzione
  • Iperattività
  • Impilsività

Nel bambino possono essere presenti tutti o solamente uno di essi. A volte sono associati a:

  • Comportamenti aggressivi
  • Difficoltà scolastiche
  • Problematiche interpersonali
  • Disturbi emotici

Il lavoro del tutor è di prendere per mano questi bambini e cambiare la prospettiva di intervento affrontando le difficoltà e creando una relazione basata sulla fiducia  e sulla regola!

Adhd e Mindfulness

Sempre più studi sulla Neuropsicologia evolutiva confermano come la Mindfulness sia di grande aiuto nell’ intervento su questa patologia. Introdurla nella pratica quotidiana aiuta i bambini ad allenare e sviluppare la consapevolezza e a soffermarsi su un qualcosa, fosse anche banalmente il soffermarsi sul proprio respiro. La meditazione diventa il metodo per contemplarsi e godersi il qui e ora e aiuta il tutor a focalizzarsi e poi liberarsi degli schemi reattivi del bambino. La calma, la pazienza e il lavoro anche di pochi minuti a incontro porta al risultato.

“Il regalo più bello che possiamo fare agli altri è la nostra presenza. Quando la Mindfulness abbraccia coloro che amiamo, questi sbocciano come fiori.” Thich Nath Hanh 1991 

Adhd e relazioni interpersonali

Stabilire rapporti positivi con i coetanei è una delle difficoltà del bambino con Adhd, legato alla sua impulsività e all’irruenza con cui si pone. Il Tutor ha il compito di potenziare le abilità sociali e deve valutare un programma di intervento considerando i fattori ambientali, le caratteristiche di ogni bambino, l’età e gli specifici problemi interpersonali. In questa area si deve lavorare soprattutto sulle emozioni, sulla tolleranza delle frustrazioni e su tutte le tecniche di autoregolazione del proprio comportamento.  Lo sapevi che  le relazioni interpersonali sono il grande problema della maggior parte dei genitori?

“ Soltanto quelli che tentano di superare i propri limiti scoprono fino a a dove possono arrivare veramente.” Sergio Bambaren

Marinella Fanchini – Educatrice e Tutor ADHD