IT’S TEATIME!

T-time, Maggio 2020

Storia e curiosità sulla tradizione britannica dell’Afternoon Tea

Un tè che affonda le radici nel caffè…

Se potessimo salire a bordo di una macchina del tempo e farci trasportare nella Londra del Seicento, riserveremmo certamente un pomeriggio della nostra escursione per intrufolarci in una delle tante Coffee House della città, luoghi in cui gli uomini di ogni estrazione sociale amavano gustarsi del buon caffè e conversare liberamente per ore. Dovremmo, però, stare attenti ai commenti delle donne, che nel 1674 – indispettite dall’assidua frequentazione di questi spazi da parte dei loro mariti, che toglievano loro del tempo – firmarono la Petizione delle donne contro il caffè. In questa petizione, che letta ora fa molto sorridere, le donne proponevano di proibire la bevanda agli uomini di età inferiore ai sessant’anni, perché “li trasformava in cadaveri inutili”. La petizione recitava anche: “Il caffè induce gli uomini a scherzare e sprecare il loro tempo, a scottarsi i baffi e spendere il loro denaro, il tutto per un po’ di nero, denso, cattivo, amaro, puzzolente liquido nauseante”. L’iniziativa delle donne, dovuta soprattutto alla loro esclusione dai caffè, ottenne l’appoggio del sovrano Carlo II, che temeva che proprio lì potessero sorgere delle idee rivoluzionarie contro i regnanti. E così il Re, nel 1975, fece chiudere le Coffee House. Il povero caffè ebbe un’ulteriore sfortuna: nel 1800 l’Inghilterra aveva comprato il terzo produttore al mondo di caffè, il Ceylon, l’attuale Sri Lanka. Su quest’isola, qualche decennio dopo, arrivò un fungo che, in pochi anni, distrusse il novanta per cento delle coltivazioni, che vennero colpite da una malattia chiamata “ruggine del caffè”. Ma mentre il caffè subiva questo triste destino, sulle montagne dello Sri Lanka cresceva rigoglioso il tè, che a Londra riscosse un grandioso successo, questa volta anche tra le donne.

… e nel languorino della Duchessa Anna!

Il concetto di Afternoon Tea venne ufficialmente introdotto in Inghilterra nel 1840 da Anna, duchessa di Bedford, famosa perché, attorno alle quattro di pomeriggio, provava sempre un certo languorino. Nelle famiglie nobili la cena si serviva solamente alle otto, e aspettare tante ore tra il pranzo e la cena era difficile per la sua pancia brontolante! Per sedare la fame, un giorno chiese che le venisse portato un vassoio con tè, pane e burro e della torta, cosa che divenne un abitudine dei suoi pomeriggi, al punto che iniziò ad invitare anche gli amici a prenderne parte. Il rito del tè divenne ben presto un vero e proprio evento sociale tra la classe benestante: le donne, per parteciparvi, si vestivano in modo elegantissimo, indossando abiti lunghi, guanti e cappello.

Mmmh…tasty!

Bella storia, sì, ma che si mangia? Il tradizionale Afternoon Tea prevede una selezione di panini dal ripieno delicato – i più famosi sono senza dubbio quelli al cetriolo -, scone serviti con panna rappresa e marmellata, torte e pasticcini e, ovviamente, un delizioso tè, servito versandolo da teiere d’argento in tazze di porcellana. Oggi il menù del tè delle cinque è spesso ridimensionato, e può essere semplicemente accompagnato da pasticcini o torte.

Let’s go!

Facendoci riportare dalla macchina del tempo ai giorni nostri, ma restando sempre in Gran Bretagna, è possibile immergersi nella tradizione del tè in tantissime Tearoom presenti a Londra e nell’ovest dell’Inghilterra, dove possiamo sorseggiare la calda bevanda coccolati da sottofondi musicali e circondati da decorazioni chic e retrò. Ma perché non provare a replicare il tè delle cinque a casa nostra? Se non abbiamo la macchina del tempo, basta un po’ di fantasia! Aspettiamo le foto dei vostri Teatime.

Michela Penna – Docente del corso “English Lessons at Teatime”

Fonti:

“L’aforisma”, in «comunicaffè» , consultato il 14.05.2020. www.comunicaffe.it/laforisma-caffe-induce-gli-uomini

“Conosci l’origine inglese del tè?”, video pubblicato sul canale youtube «Cittadino Salentino», consultato il 14/05/2020. www.youtube.com/watch?v=cN7sgfwlom8

“Afternoon Tea”, articolo pubblicato su «historic-uk», consultato il 14.05.2020. www.historic-uk.com/CultureUK/Afternoon-Tea

“Migliori posti per il tè delle cinque a Londra”, articolo pubblicato su «ViaggiLondra», consultato il 15.05.2020. www.viaggilondra.it/londra-te-del-pomeriggio