English lessons at teatime

Carissimi,

Sono le 4.49 (sì, le 4.49 a.m., come direbbero gli anglofoni, non le 16.49) del 24 aprile 2020, manca un’oretta e mezza all’alba e vi scrivo una lettera. Insolita ora e insolita forma di comunicazione, direte, e in effetti ciò che avevo pianificato di scrivere per voi, fra qualche ora, era – o meglio sarebbe dovuto essere – un formale articolo di presentazione del corso di inglese di Gnomi e Folletti Education, definendone la struttura e i contenuti.

Tuttavia, trattandosi – come immaginate – di un’esperienza di apprendimento in un ambiente virtuale, ed essendo io un’incorreggibile sostenitrice delle relazioni umane (e perché dovrei essere corretta, in fondo?) ho deciso, tra miei pensieri notturni, di infrangere qualche colpo alla barriera di monitor e schermi luminosi, e di infrangerli subito, rivolgendomi a Voi (stavolta con la V maiuscola) in prima persona, per spiegarvi le peculiarità del nostro percorso insieme, darvi qualche consiglio e anticipazione: cammineremo fianco a fianco per almeno dieci lezioni, e partire vicini non può che essere un buon inizio, isn’t it?

Cominciamo dal titolo del corso: English lessons at teatime, in italiano “Lezioni di inglese all’ora del tè”. Alla ricerca di un nome significativo per le lezioni, e in balia delle mille possibilità mai completamente soddisfacenti a cui ogni nuovo progetto, con l’emozione e i timori che porta con sé, ci pone sempre di fronte, ho finalmente deciso di unire la mia passione per le bevande calde, meglio se accompagnate da qualche dolcetto, con l’orario in cui saranno pubblicate le videolezioni, ovvero le 17.00, l’ora del tè inglese, scelto di proposito per richiamare la famosa tradizione d’oltremanica.

Se i particolari di questa usanza vi sfuggono, non preoccupatevi: avremo modo di approfondirli nel primo articolo della rubrica T-Time: tasty time! (attenzione, sta arrivando il paragrafo delle anteprime, rizzate le antenne!). Sarà una rubrica mensile in cui parleremo di tradizioni mangerecce britanniche, con un riferimento alla carica culturale che portano con sé, e farà da contraltare alla seconda rubrica T-Time: travel time! con cui ci intrufoleremo in incantevoli luoghi anglofoni. Naturalmente, per entrambe le rubriche, aspetto i vostri consigli e spunti!

Passiamo ora al sodo: la struttura delle videolezioni. Ogni lezione sarà tripartita. Inizieremo strong, presentando dapprima un tempo verbale, per poi passare al lessico e infine a un contenuto grammaticale, ad esempio articoli, aggettivi numerali, aggettivi possessivi,… Questa suddivisione in unità distinte è pensata al fine di permettere una costruzione granulare del sapere e di fornire “mattoncini” liberi e autonomi su cui basare ed erigere il vostro dominio dell’inglese. Potrete in questo modo individuare facilmente in quale lezione, e in quale punto, si trova un argomento poco chiaro che desiderate rivedere, o che volete approfondire. English lessons at teatime è pensato per chi si avvicina per la prima volta all’inglese, per chi necessita di colmare lacune e per chi vuole ripassare e tenere allenate le proprie conoscenze, e in questo modo ognuno ne può fruire al meglio secondo le personali esigenze.

Perseguendo questa linea, a inizio video esporrò sempre i contenuti generali della lezione, e a fine video vi anticiperò quelli della lezione successiva.

La lunghezza, in termini temporali, delle lezioni, potrà essere variabile in base agli argomenti affrontati, ma vi prometto che vi sembrerà che ogni lezione trascorra in un battibaleno!

Al termine di ogni argomento della lezione saranno presenti alcune slide di esercizi di immediata risoluzione a mente, che vi consiglio caldamente di svolgere: iniziare ad allenarsi all’uso della lingua evitando la mera ricezione passiva costituisce il vero slancio verso l’apprendimento efficace. Analogamente vi esorto – ogni qualvolta trovate la scritta listen and repeat, ossia “ascolta e ripeti” nelle slide, a ripetere le parole o piccole frasi che vi leggerò, per iniziare ad allenare con semplicità la produzione orale. Ah! Se amate ascoltare la musica, fate altrettanto canticchiando i testi inglesi, sarà un toccasana per il vostro parlato e per il vostro umore!

Esercizi mirati saranno poi quelli che vi saranno messi a disposizione nei materiali scaricabili, un vero e proprio bottino al termine di ogni videolezione. Potrete scaricare le slide in formato PDF e un file con le regole grammaticali e il lessico affrontati nel video riportati in maniera più compatta, seguiti dagli esercizi che vi ho menzionato poco fa. Negli esercizi vi capiterà di trovare qualche parolina che ancora non abbiamo affrontato: non temete, è fatto di proposito, per alzare l’asticella e introdurre quella “conoscenza + 1” tanto rinomata nella didattica, che fa progredire richiedendovi uno sforzo attivo. Troverete le soluzioni degli esercizi nei file scaricabili della lezione successiva.

Last but non least: durante la spiegazione, come avrete dedotto, il mio e il vostro schermo sarà occupato dalle slide, supporto visivo imprescindibile, che ho curato nei minimi dettagli secondo criteri atti a tenere desta l’attenzione e agevolare la spiegazione di costruzioni verbali e a osservare l’ortografia, ma non vi perderò d’occhio e voi non perderete d’occhio me: sarò in un quadratino in un angolo nello schermo 

E se mi renderò conto che non ho approfondito qualcosa che avrebbe meritato maggior attenzione ci ritornerò o la approfondirò nei file allegati, se sbaglierò qualcosa mi correggerò o stilerò un errata-corrige e se mi verrà sete berrò… il tè che avrò in cattedra. Niente lezioni spezzettate con video sovrascritti e ripetuti, STAY HUMAN!

Ci vediamo presto

Michela Penna – Docente di lingue